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DNC-Liburnia 62 - Costone 78

Time-Out per Marco Collini

PROFEZIA AVVERATA: IL COSTONE PASSA DI FORZA NEL TEMPIO DEL BASKET LABRONICO
Netta l’affermazione della Consum.it in una gara mai messa in discussione dai ragazzi di Marco Collini.
62-78
LIBURNIA LIVORNO: Bianchi 16, Bargelli 8, Vicenzini 19, Fava 6, Pasquinelli 6, Lorenzi 6, Giusti, Artioli 2, Telli ne, Caparrini ne. All Pacini.
CONSUM.IT COSTONE SIENA: Solfrizzi 7, Bruttini 28, Gambelli 20, Cessel 11, Bonelli 1, Benincasa 4, Franceschini N. 7, Franceschini F., Nepi, Valenti. All. Collini.
Arbitri: Schiano di Pontedera e Bongiorni di Pisa.
Parziali: (19-25, 32-45, 51-61); TL Livorno 8/15, TL Siena 14/19.
Roberto Rosa
LIVORNO – Nel tempio del basket labronico, il vecchio PalaAllende, la Consum.it Costone offre la terza vittima sacrificale della stagione al girone E della serie C, superando nettamente la Liburnia Basket. Ad onor del vero i “guardiani” del tempio sono apparsi stanchi e da subito frastornati dall’incedere delle segnature a raffica, maturate nella prima frazione dal duo Bruttini-Gambelli in appena un amen, con l’epico Cessel intento a strappare giù palloni da sotto le plance, trovando anche in attacco delle felici conclusioni dalla distanza ravvicinata. Si spiega così il 19 a 25 della prima frazione, dove i costoniani hanno toccato anche il +11 dopo appena 6’ di gioco. I salmi non sono cambiati neppure nella seconda frazione, dove il giovane profeta Bruttini ha sbalordito tutti con i suoi sermoni (23 punti per lui all’intervallo). La difficoltà dei fedeli di Pacini a imporre il proprio credo, con Vicenzini battagliero, la si è notata anche nella seconda parte del rito, dove i gialloverdi non hanno cantato alcuna lode, tenendo però sempre a debita distanza i locali. Sul 34-51 del 23’, un inutile fallo tecnico rimediato da Cessel (un peccato il suo non certo di gioventù) ha costretto il gran sacerdote Collini ad inventarsi un nuovo quintetto, con Solfrizzi impiegato sotto gli altari, il quale però dovrà a metà dell’ultimo quarto lasciare il campo a causa di una maledizione ad una caviglia. Ma la profezia che voleva la Consum.it vincente ormai si era già avverata. Nel finale si è assistito anche all’iniziazione dei giovani Nepi e Valenti, al loro battesimo stagionale in serie C.
 

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